lunedì 18 giugno 2018

Un salto...naturopatico


Se esamino le mie giornate, come sarebbe potuto succedere a Manon, protagonista di “Sguardo di Donna”, vedo tracce di naturopatia sparpagliate sia addosso a me sia nell’ambiente in cui vivo, casa soprattutto.

Che cosa mi ha regalato la naturopatia? 

La consapevolezza dell’olismo (approcciare una persona, a partire da se stessi, come essere olistico significa considerarla corpo, mente e spirito) e dell’essere collegata e non isolata.

Se trovi l’incipit interessante, continua a leggere nella sezione Sguardo di Donna

lunedì 11 giugno 2018

La pubblicazione



Nota dolente, un gatto che si morde la coda. “Ha pubblicato qualcosa?” Ecco la domanda che ogni scrittore si sente porre quando si presenta al suo primo editore e che ogni persona alla quale riveli di scrivere non vede l’ora di presentarti. Quindi, devo aver pubblicato per essere presa in considerazione, ma se nessuno pubblica i miei lavori, se nemmeno accetta di valutarli, come faccio a partire?

Continua a leggere nella sezione Scrittura.

lunedì 4 giugno 2018

Il valore di uno scrittore


Durante una conversazione con un collega scrittore, mi sono trovata ad affrontare una questione davvero interessante:

“ Chi o che cosa stabilisce il livello professionale di uno scrittore?”

Continua a leggere nella sezione Scrittura

lunedì 28 maggio 2018

Approfondisco il mio percorso naturopatico


Durante il percorso per diventare naturopata ho conosciuto strumenti che un po’ alla volta ho integrato nella mia vita.
Di alcuni ho apprezzato la copertina poi li ho salutati e lasciati proseguire per la loro strada. Di altri ho apprezzato l’ammiccamento e poiché era intenso e affascinante, li ho abbracciati, coccolati, studiati, fatti miei.

In “Sguardo di Donna”, la protagonista ne usa qualcuno. Prima li ho masticati e digeriti io!

La naturopatia, per me, ha rappresentato la scoperta di un mondo entusiasmante fatto d mondi che mi hanno portata in territori sconosciuti. Naturalmente sconosciuti a me. Mi sono innamorata di quell’universo; degli insegnanti (la scuola che ho frequentato è quella di Riza) perché a ogni lezione portavano un bagaglio culturale e professionale arricchito da un’apertura mentale a 360°; degli strumenti da usare nella quotidianità per migliorare il proprio ben-essere (ricordo, e lo sottolineo: essere naturopati non vuol dire essere medico, ma operatore di benessere). A esempio, mentre scrivevo questo articolo, ero seduta su una comoda poltroncina in rattan, in un bar lungo lago, con il collo ben protetto da olio d’eucalipto e dal colore blu perché la mia gola stava ballando la rumba e io le volevo dare una coccola naturopatica. Il blu, appunto, è il colore del quinto chakra.





Curiosi? A un futuro articolo, allora, per parlare ancora di naturopatia, in una pagina dedicata.

lunedì 21 maggio 2018

Luoghi in cui scrivere


In casa ho uno studio con scrittoio e libreria a tutta parete. Anche in cucina ho un tavolo e pure in sala da pranzo. Raramente uso una di queste stanze quando devo realizzare una storia.

Continua a leggere nella sezione “Scrittura”

sabato 19 maggio 2018

NB!!!


Chiedo scusa!
Da tecnologica omeopatica ho creato le pagine del blog, ma lo spazio per i commenti a ogni post si attiva soltanto nella home page mentre nelle altre pagine vedo la possibilità di commentare il primo articolo postato e poi basta.

Quindi metterò una prima parte dell’articolo nella home page (dove c’è la possibilità di commentare) e il resto nella pagina di riferimento.

Almeno fin quando capirò come risolvere.
Si accettano suggerimenti.

martedì 15 maggio 2018

Sguardo di Donna a Volterra


12 maggio 2018, 17.30 e una location suggestiva, Torre Toscano a Volterra, per parlare del mio ultimo libro, “Sguardo di Donna”.

La Libreria de l’Araldo (https://www.facebook.com/libreria.delaraldo/) è presente nella persona di Angela M.S., organizzatrice instancabile, amante della Cultura in ogni sua forma. L’editrice Cristina del Torchio, di Rupe Mutevole, ha collaborato all’organizzazione, ma, impossibilitata a venire causa imprevisto dell’ultima ora, ha lasciato il ruolo di moderatrice a Roberta Savelli, scrittrice dall’intelligenza acuta, capace di cogliere sia l’evidenza sia le sottigliezze celate fra le pagine di un libro.

Anche se non si può affermare che la sala sia gremita, le persone intervenute hanno dimostrato interesse per gli argomenti trattati nel libro: autoconoscenza, rapporto con la propria Anima, strumenti del mondo della naturopatia.

“Sguardo di Donna” è un libro da leggere, sottolineare, rileggere, usare. I molteplici aspetti presenti a livelli diversi di comprensione e consapevolezza hanno convinto i presenti dell’ampio ventaglio  di opportunità a disposizione del lettore e le pagine finali offrono un supporto per prendere nota di quanto emerge in se stessi durante la lettura.

“Sguardo di Donna” è stato accolto bene – e di questo non posso che rallegrarmi.
Da parte mia…BUONA LETTURA